le differenze al primo sguardo

Osservandola nel bicchiere, si vede un notevole sedimento sul fondo. E questo significa che non vengono filtrati i lieviti spenti, che trasmettono così il loro sapore. Tutti gli ingredienti vivi fermentano poi a temperature alte, 20° circa, conservando tutti i profumi. Diverse sono le varietà del luppolo usato, che vanno dall’Hallertauer o Tettnang, per aggiungere una punta di amaro, al Saaz ceco che porta la sua aroma profumata.
lo champagne delle birre
Il processo di birrificazione somiglia a quello impiegato per lo spumante di vino: dopo la fermentazione primaria, la birra viene imbottigliata con una piccola aggiunta di zucchero necessaria per la fermentazione secondaria. In questa fase si ha la formazione della classica gasatura naturale e la presa di spuma.
Questo lento processo, che dura per diversi giorni, nella sua evoluzione, altera il gusto, dando origine a lotti con lievi differenze uno dall’altro. Il risultato è una birra corposa, genuina ed artigianale: la Birra Morgana.

